AirVisual
COVID-19
Facebook
Outlook
Gmail
Instagram
Google
Google News
sabato 4 Aprile 2020

Download in corso

Softwareone.it

26-03-2020

Coronavirus della famiglia Coronaviridae, cosa sono

Orthocoronavirinae è una sottofamiglia di virus, noti anche come coronavirus, della famiglia Coronaviridae.

Sono un gruppo di virus che colpiscono il tratto respiratorio.

Pubblicità

Alcuni coronavirus colpiscono anche l’apparato digerente, ma sono una minoranza.

Suddivisi in alphacoronavirusbetacoronavirusgammacoronavirus e deltacoronavirus.

Questi includono genogruppi filogeneticamente compatti di RNA avvolto, a senso positivo, a singolo filamento e con un nucleocapside di simmetria elicoidale.

Questa famiglia di virus sono virus a RNA positivo dal diametro di circa 80-160 nm.

Il nome del virus deriva dalla classica forma apprezzabile al microscopio elettronico a trasmissione a “corona”.

Questo aspetto è dato dalla presenza di “spike” (spicole) rappresentate dalla glicoproteina che attraversa il pericapside.

Estremamente diffusi

Hai mai avuto il raffreddore? Bene, è probabile che sia stato a causa di un coronavirus.

Pubblicità

Sono responsabili di moltissime patologie dell’apparato respiratorio.

Nella maggior parte dei casi, attaccano le alte vie aeree, come il naso e la gola.

In pochi casi danneggiano anche le vie respiratorie più profonde, come i polmoni.

Scoperti negli anni sessanta dalle cavità nasali dei pazienti con raffreddore comune.

Non esistono vaccini o farmaci antivirali considerati validi dalla comunità scientifica per la prevenzione o per il trattamento delle patologie indotte.

Si ritiene che causino una percentuale significativa di tutti i raffreddori comuni negli adulti e nei bambini.

I sintomi che si riscontrano più frequentemente sono febbre e adenoidite acuta con maggior incidenza durante l’inverno e l’inizio della primavera.

SARS-CoV

Il coronavirus umano scoperto nel 2003, SARS-CoV, causa una grave sindrome respiratoria acuta (SARS) e ha una patogenesi unica; causa infezioni del tratto respiratorio superiore e inferiore.

Pubblicità

La variante SARS, apparsa inizialmente in Cina nella provincia del Guangdong nel novembre 2002 e isolata per la prima volta l’anno successivo; ha le stesse identiche caratteristiche morfologiche degli altri coronavirus, ma sembra sia una specie del tutto nuova derivata probabilmente da un serbatoio animale.

Un altro focolaio pericoloso provocato da un diverso ceppo ha avuto inizio nel giugno 2012 in Arabia Saudita.

La malattia è stata perciò indicata col nome di sindrome respiratoria mediorientale da Coronavirus o MERS.

Il 31 dicembre 2019 è stato segnalato un nuovo ceppo di questo virus a Wuhan, in Cina, identificato come un nuovo ceppo di β-CoV dal Gruppo 2B con una somiglianza genetica del 70% circa rispetto al SARS-CoV.

Il nuovo ceppo, di conseguenza, è stato nominato SARS-CoV-2.

A gennaio 2020 sono conosciuti 7 ceppi di coronavirus in grado di infettare gli umani:

  1. Human Coronaviru 229E (HCoV-229E)
  2. Huma Coronaviru OC43 (HCoV-OC43)
  3. Human Coronavirus NL63 (HCoV-NL63)
  4. Human Coronavirus HKU1 (HCoV-HFU1[3])
  5. Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus (SARS-CoV)
  6. Sindrome respiratoria mediorientale da Coronavirus (MERS-CoV),
  7. Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus-2 (SARS-CoV-2),conosciuto anche come Wuhan Coronavirus, responsabile della malattia COVID-19.
Pubblicità

Trasmissione

La trasmissione dei coronavirus tra umani avviene principalmente attraverso le goccioline respiratorie emesse da un individuo infetto mediante tosse o starnuti, che successivamente vengono inalate da un soggetto sano che si trovi nelle vicinanze.

Non è chiaro se sia possibile infettarsi anche dopo aver toccato superfici o oggetti ove sia presente il virus e portando successivamente le mani verso la propria bocca o verso il naso o gli occhi.

Sebbene i virus respiratori siano trasmissibili solitamente quando il soggetto malato presenta anche i sintomi, sembrerebbe che il coronavirus SARS-CoV-2 possa diffondersi anche in occasione di un contatto ravvicinato con un paziente infetto asintomatico.

https://it.wikipedia.org/wiki/Orthocoronavirinae

Pubblicità

Ricorda di rispettare le normative vigenti per evitare la diffusione del virus.

Lascia un commento

26-03-2020
Pubblicità