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Il valore di PageRank di una pagina è uno dei tanti fattori che contribuisce a determinare la posizione della pagina nei risultati delle ricerche

più il PageRank è alto e più sarà alta la posizione della pagina nelle ricerche su Google.

È dunque normale che molti webmaster abbiano tra i propri obiettivi quello di aumentare il PageRank del proprio sito.

Sul Wikipedia una breve spiegazione di come funziona il PageRank

Pagerank quanto è realmente importante?

Il concetto di PageRank è stato pensato per ottenere un’idea approssimativa del grado di “importanza” di una pagina web.

Le pagine considerate più importanti otterranno nei risultati delle ricerche una “spinta in più” che gli permetterà di raggiungere posizioni migliori.

Il PageRank, tuttavia, non è che uno dei tanti, tantissimi, parametri presi in considerazione da Google per decidere la posizione di una pagina.

Per tale ragione un valore di PageRank alto non garantisce necessariamente una posizione migliore rispetto ad una pagina con PageRank più basso. 

Pagine con PageRank basso superino in posizione le pagine con un PageRank più alto ma con contenuti (testi, tag HTML, link, ecc.) meno ottimizzati.

Per questa ragione, è sconsigliato interessarsi del PageRank delle pagine del proprio sito come se fosse il mezzo principale per ottenere buoni risultati.

Al contrario, si tratta di un elemento che acquisisce importanza solo se è accompagnato dalla presenza di altre caratteristiche essenziali; cominciare dai contenuti e dal grado di ottimizzazione delle pagine.

Come Google calcola il PageRank

Il calcolo del PageRank viene effettuato attraverso una formula matematica che può generare situazioni estremamente complesse applicata a miliardi di pagine conosciute da Google.

Il PageRank può essere considerato una versione più raffinata e complessa della “Link Popularity” (LP).

LP fattore che i motori di ricerca analizzano per attribuire la posizione ad una pagina web con link che puntano a quella pagina.

Maggiore è il numero dei link che puntano ad una pagina e migliore sarà la posizione di quella pagina nei risultati delle ricerche.

I motori di ricerca, dunque, trattano i link come dei “consigli” che un sito web offre ai propri visitatori.

Un link ad un sito esterno può essere considerato come un invito per l’utente a visitare il sito che beneficia del link.

Un link ricevuto da una pagina con un pagerank alto vale più di un link ricevuto da una pagina con pagerank basso.

La formula semplificata per il calcolo del Page Rank

PageRank
  • PR[A] : Indica il valore di PageRank della pagina A che vogliamo calcolare
  • T1…Tn : Le pagine all’ interno delle quali è individuabile almeno un link che punta verso A
  • PR[T1] … PR[Tn] : PageRank delle pagine T1 … Tn che linkano verso A
  • C[T1] … C[Tn] : Numero totale di link contenuti nella pagina T1…Tn all’ interno della quale è stato individuato il link
  • d (damping factor) : Fattore il cui valore è stabilito da Google. Nella documentazione originale fornita dal Searcher il damping factor è pari a 0,85. Tale valore può subire aggiustamenti, a discrezione di Google.
  • Il damping factor è considerato come un fattore correttivo attenuante poiché tiene conto della probabilità che l’ utente cambi percorso.
  • attraverso il damping factor, Google può determinare il valore percentuale di PageRank che transita da una pagina all’ altra

Aumentare il PageRank di un sito

Iniziamo subito a dire che non esiste un “PageRank del sito”. Il PageRank è un valore attribuito a singole pagine e non ad interi siti web. .

Spesso si sentono o leggono espressioni del tipo “Il mio sito ha PR5”, ma in realtà si intende dire “La pagina index [o la homepage] del mio sito ha PageRank 5”.

Aumentare il PageRank consiste nel ricevere un link da una pagina dal PR alto .

Una pagina con PR6 strapiena di link esterni può dare meno PR di una pagina con PR 5 ma contenente pochi link ad altre pagine.

I parametri da prendere in considerazione sono due, ottenere link da pagine dal PR più alto possibile col minor numero di link pubblicati sulla pagina.

L’obiettivo di ricevere più link può essere perseguito in vari modi.

Innanzitutto se un sito possiede contenuti interessanti è più probabile che i webmaster di altri siti decidano di offrirgli spontaneamente un link.

Realizzare un sito con testi o altro materiale di qualità è il primo passo dei webmaster per generare un maggior numero di link ricevuti.

Infine, altri link possono essere ottenuti segnalando il proprio sito alle più importanti directory e sperare che i recensori ritengano il sito meritevole di inclusione:

Open Directory Project

Ottimizzazione del PageRank

Ogni pagina deve essere ben integrata nel sito stesso,ogni pagina deve ricevere almeno un link e dare almeno un link ad un’altra pagina del sito.

Di solito ciò avviene con naturalezza in tutti i siti che possiedono una buona struttura di navigazione, controllare che ogni pagina sia collegata alle altre.

La distribuzione del PageRank può essere sfruttata per spostare un pò di PageRank dalle pagine con contenuti e keyword molto specifiche

Pagine con keyword e contenuti più generici (che usando termini su cui esiste più “concorrenza” potranno positivamente beneficiare di un pò di PageRank in più).

Google consiglia inoltre di non inserire troppi link in una pagina e di tenersi sotto le cento unità.

Grande attenzione va prestata agli “outbound link“, ovvero ai link che si offrono a siti esterni.

Sconsigliato accumulare molti outbound link sulle pagine con PR alto, a cominciare dalla homepage. è molto meglio offrire outbound link seguendo le seguenti semplici regole:

  • offrire link solo a siti che giudichiamo di buona qualità;
  • link solo a quei siti che migliorano l’esperienza di navigazione degli utenti del nostro sito;
  • offrire link principalmente a siti in tema col nostro;
  • cercare di integrare gli outbound link nel testo della pagina, usando come testo del link alcune parole-chiave inerenti gli argomenti sviluppati nella pagina stessa;
  • evitare link a siti che usano trucchi di posizionamento (testi invisibili, link-farm, cloaking, ecc.)
  • un link è come un “consiglio” che viene e ai motori non fa piacere sapere che consigliamo la visita di siti “poco puliti”
  • non ascoltare chi sostiene che offrire link ad altri siti può peggiorare la posizione del sito nei risultati delle ricerche su Google.
  • link offerti ad altri siti, se creati con cognizione di causa, sono importantissimi per tematizzare il proprio sito e per migliorare la sua posizione.

Leggi anche i Motori di ricerca

14-01-2019
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